Dolce assenza 1986-2026
Ti invitiamo alla presentazione del libro a cura di Simone Dubrovic
In dialogo con Claudio Sestieri
Presenta la giornalista Laura Delli Colli

Dolce assenza 1986-2026
a cura di Simone Dubrovic
Editore: Raffaelli Editore
ISBN: 9791255843412
In uscita: maggio 2026
Pagine: 148
Dolce assenza, il primo film cinema di Claudio Sestieri, presentato al Festival di Locarno nell’estate del 1986, conquistando un forte successo soprattutto nel pubblico giovanile, è stata un’opera prima che, dalla fase della lavorazione a quella dell’uscita in sala nella primavera del 1987, ha riscosso un’insolita attenzione della stampa, proponendosi come il classico film controverso, capace di dividere i critici tra amatori e odiatori.
Una sorta di Ufo per gli esordi italiani dell’epoca, per lo più realisti, ombelicali, a bassissimo costo.
Il libro curato da Simone Dubrovic e scritto con Franco Montini, Patrizia Pistagnesi, Vito Zagarrio, con un contributo dello stesso Sestieri, rappresenta il primo passo di un progetto che, con la collaborazione della Cineteca Nazionale che ha restaurato e digitalizzato il film, e di Rai Teche che ne possiede i diritti, prevede altri incontri e proiezioni mirate con pubblico, studenti, professionisti del cinema.
Ripensare Dolce assenza oggi vuol dire rianalizzare un oggetto-cinema capace, al tempo stesso, di farci rivivere la stagione degli anni ’80 e di proiettarci su quanto è accaduto nei decenni successivi. Come dire che, per raccontare un’epoca e leggere la trama del tempo, a volte può vedere più lontano lo sguardo del visionario che quello del realista.
Simone Dubrovic è professore di Letteratura e Cinema italiano al Kenyon College, prestigiosa Università Usa. Saggista, scrittore e traduttore, ha pubblicato studi sulla letteratura italiana del Rinascimento e sulla letteratura italiana e francese tra Otto e Novecento, sul cinema italiano e sulla relazione tra scrittura e arti visive.
Tra i suoi lavori sul cinema si ricordano la curatela del volume Zoom d’oltreoceano-Istantanee sui registi italiani (Vecchiarelli 2010) e il catalogo sulla mostra da lui curata presso il Fellini Museum di Rimini per i quarant’anni di E la nave va, Fellini/Trubbiani, E la nave va (1983-2023), (Raffaelli Editore 2023).
Claudio Sestieri. Dopo aver realizzato un film sperimentale (Il Vuoto), alcuni cortometraggi, essersi laureato con una tesi su Michelangelo Antonioni e vissuto una esperienza da critico cinematografico, lavora a lungo per la Rai scrivendo e realizzando radiodrammi, programmi, docufiction e film per la tv (Indagine sui sentimenti, Infiltrato, La strada segreta). Esordisce sul grande schermo nel 1986 con Dolce assenza (in Concorso a Locarno), nel 1991 il suo secondo film Barocco è alla Mostra di Venezia, seguono Chiamami Salomè (2008), versione attualizzata del dramma di Wilde e Seguimi (2018), un noir psicologico sul tema del doppio.
Il suo ultimo lungometraggio, La Fabbrica di Salomè, debutterà alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro a giugno 2026.
Ha scritto con G. Fasanella e G. Pellegrino due libri inchiesta sulla storia segreta d’Italia, Segreto di Stato, la verità da Gladio al caso Moro (Einaudi 2000, Premio Capalbio 2001) e Segreto di Stato, verità e riconciliazione sugli anni di piombo (Sperling e Kupfer, 2008), e tre romanzi, Le Seduzioni del destino (Editori Riuniti, 2010), L’aria di nuotare (Raffaelli Editore, 2020) e L’amore cremisi (Marlin Editore, 2026).