Prometeo e Leviatano
Lo scontro tra mercato e stato per il controllo dell'economia globale
Ti invitiamo alla presentazione del libro di Fabrizio Pagani

Prometeo e Leviatano
di Fabrizio Pagani
Editore: Mondadori
ISBN: 9788804816119
Prezzo: € 18,50
Pagine: 192
Dalla crisi finanziaria del 2008 alla Brexit, dalla guerra in Ucraina al ritorno di Donald Trump, gli shock degli ultimi anni hanno cambiato il volto della globalizzazione. Quello che sembrava un mondo sempre più integrato è diventato terreno di competizione, diffidenza e frammentazione. Le catene del valore si accorciano, le tecnologie diventano proiezione di potenza, gli scambi commerciali e gli investimenti sono oggetto di riallineamento, la sicurezza economica conta tanto quanto l’efficienza. Mentre la competizione tra Stati Uniti e Cina si estende ai semiconduttori, all’intelligenza artificiale e alla finanza, l’Europa rischia di trovarsi schiacciata tra potenze sempre più assertive. In questo nuovo scenario si confrontano due forze opposte. Da un lato Prometeo, simbolo di innovazione, crescita e mercati aperti; dall’altro Leviatano, lo Stato che riafferma il proprio ruolo attraverso il controllo politico e il potere economico. Dazi, sanzioni, restrizioni tecnologiche, politiche industriali e utilizzo coercitivo della finanza e della moneta sono tornati al centro dell’economia mondiale. La globalizzazione non è scomparsa, ma si è frammentata. Grazie all’esperienza maturata sul campo, nel governo italiano, nei forum economici internazionali, quali OCSE e G20, e nella finanza privata, Fabrizio Pagani offre una chiave di lettura originale per cogliere le dinamiche del disordine globale in cui siamo entrati. E pone alcune domande decisive: come possono l’Europa e l’Italia affrontare la frammentazione senza rinunciare alla propria vocazione aperta e multilaterale? Quale equilibrio sapremo trovare tra apertura e protezione, tra mercato e Stato, tra libertà e sicurezza? Dalle risposte dipendono non solo l’economia di domani, ma il mondo che vogliamo costruire.
Fabrizio Pagani, economista e docente a Sciences Po, ha ricoperto importanti incarichi in diversi governi italiani e in organizzazioni internazionali. Presso l’OCSE, a Parigi, ha negoziato accordi internazionali in materia di commercio e investimenti, divenendo poi consigliere del segretario generale e direttore dell’Ufficio G7/G20. Successivamente, come consigliere economico del presidente del Consiglio, è stato Sherpa G20 per l’Italia. È stato quindi capo della Segreteria tecnica del ministro dell’Economia e delle Finanze, occupandosi di privatizzazioni, sistema bancario e finanziario, investimenti e attrazione del capitale umano. Ha poi lavorato nel settore finanziario privato, dapprima presso il fondo d’investimento americano Muzinich, in qualità di Global Head of Economics and Capital Market Strategy, e, oggi dall’Italia, come partner di Vitale. Si è laureato presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e ha conseguito un master all’Istituto Universitario Europeo.