L’età plurale. L’opera italiana tra 1806 e 1815
Ti invitiamo alla presentazione del libro di Daniele Carnini
In dialogo con l’autore ci sarà Fabrizio Della Seta, professore emerito di musicologia dell’Università di Pavia-Cremona

L’età plurale. L’opera italiana tra 1806 e 1815
di Daniele Carnini
Editore: NeoClassica
ISBN: 9788893740890
Prezzo: € 30,00
Pagine: 322
Per quale motivo un periodo della storia dell’opera italiana è stato trascurato o, peggio, liquidato sotto la sbrigativa definizione «interregno»? L’età plurale tenta di dare una risposta, fornendo per la prima volta un’interpretazione complessiva di un’epoca colma di avvenimenti, non solo interni al teatro, ma che anzi su esso si riverberano. Storia, società, biografie, tecniche compositive vengono lette come esiti di un complesso sistema di spinte e controspinte; abbracciare e descrivere la pluralità permette di sottrarre questi anni ai luoghi comuni che ne hanno fatto un proemio (qualitativamente inferiore) del “vero” Ottocento operistico.

Daniele Carnini è direttore editoriale della Fondazione Rossini di Pesaro, per cui ha, tra l’altro, curato l’edizione critica di Demetrio e Polibio. Le sue pubblicazioni (così come la sua parallela attività di compositore) sono incentrate per la massima parte sul teatro in musica.