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I consigli del libraio

Vite leggendarie

I grandi protagonisti della storia greca. La Grecia classica

di Giorgio Ieranò

Editore: Sonzogno
ISBN: 9788845426919
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo: 18,00 €

Giorgio Ieranò, con Vite leggendarie, torna a frequentare il mondo greco che da anni è il centro della sua ricerca e della sua scrittura, ma lo fa con una prospettiva leggermente diversa rispetto ai suoi libri dedicati al mito: qui non sono più gli dèi e gli eroi a occupare la scena, bensì uomini e donne realmente esistiti, figure storiche che già per gli antichi avevano assunto un’aura quasi mitica. Il sottotitolo, I grandi protagonisti della storia greca. La Grecia classica, indica bene l’ambizione del volume: raccontare una civiltà attraverso i suoi volti, i suoi caratteri, le sue contraddizioni. Il libro, pubblicato da Sonzogno nel 2026, conta 256 pagine e si inserisce con coerenza nel percorso con cui Ieranò ha già narrato l’universo mitologico greco in titoli come Olympos, Eroi e Demoni, mostri e prodigi.

Il risultato, a giudicare dall’impianto del volume, sembra essere una galleria narrativa in cui la grande storia prende corpo attraverso personaggi memorabili: Solone, Pericle, Leonida, Temistocle, Aspasia, Elpinice, Alcibiade, Socrate, Demostene, fino ad Alessandro Magno. Non un semplice catalogo di biografie illustri, ma un racconto corale in cui saggezza politica, ambizione, eroismo, seduzione, libertà e rovina si intrecciano continuamente. È un libro che promette di mostrare come la Grecia classica non sia stata solo la culla di ideali altissimi, ma anche un laboratorio di conflitti durissimi, di violenza imperiale, di passioni private e pubbliche, di fragilità molto umane. In questo sta uno dei suoi aspetti più interessanti: la capacità di tenere insieme la statura esemplare dei protagonisti e la loro irriducibile complessità.

Da studioso di Letteratura greca all’Università di Trento, traduttore e divulgatore, Ieranò possiede gli strumenti per muoversi con autorevolezza fra fonti, miti e memoria culturale; ma la sua cifra, da tempo, è quella di rendere il mondo antico narrativamente vivo, accessibile, vicino. Vite leggendarie sembra allora rivolgersi non solo a chi ama la classicità, ma anche a chi cerca nella storia grandi personaggi e grandi domande: che cosa rende un’esistenza memorabile? In che modo il potere si intreccia con il destino? E perché continuiamo a riconoscerci, ancora oggi, negli splendori e nelle miserie dei greci? Un libro che, almeno nelle sue premesse, ha il pregio di ricordarci che i classici non appartengono al passato: continuano a raccontare noi.

Giorgio Ieranò insegna Letteratura greca all’Università di Trento. Si occupa in particolare di mitologia e di teatro antico. Tra i suoi libri: Arianna. Storia di un mito (2010) e La tragedia greca. Origini, storie, rinascite (2010). Per l’editoria e il teatro, ha tradotto i grandi autori del dramma greco. Con Sonzogno ha pubblicato la serie di narrazioni mitologiche composta da Olympos (2011), Eroi (2013) e Demoni, mostri e prodigi (2017). Collabora con «Panorama», «La Stampa» e Radio24.

Giorgio Ieranò - Vite leggendarie