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I consigli del libraio

La mia vita in musica

di Antonio Pappano

Editore: Marsilio Editori
Collana: Gli Specchi
ISBN: 9788829791057
Pagine: 320
Anno di pubblicazione: 2024
Prezzo: 20,00 €

Antonio Pappano racconta la propria parabola artistica con il tono di chi, pur avendo conquistato podi e teatri tra i più prestigiosi, non considera la musica un territorio da dominare ma una disciplina a cui restare fedeli. La mia vita in musica non è soltanto l’autobiografia di un direttore d’orchestra celebre: è il romanzo di una formazione, familiare e professionale, nata dall’emigrazione italiana a Londra e maturata attraverso studio, ostinazione, incontri decisivi e inevitabili frizioni. La frase sprezzante udita agli esordi — «Con un cognome come Pappano non farai mai carriera» — diventa il controcanto di un libro che mostra come il talento, senza lavoro e senza ascolto, resti incompiuto.

La qualità migliore del volume sta nel suo movimento interno. Pappano non procede come in un curriculum illustrato, ma segue l’andamento mobile della memoria: l’infanzia, il padre accompagnato al pianoforte, la prima opera diretta, il rapporto con Wagner, Verdi, Mozart, Rossini e con la musica contemporanea. Ne deriva una narrazione viva, capace di alternare l’aneddoto al ragionamento sul mestiere. Il lettore entra nel laboratorio dell’interpretazione: le prove, le tensioni, i compromessi, l’energia fisica e psicologica necessaria perché una partitura diventi teatro. In queste pagine la direzione d’orchestra appare meno come gesto autoritario che come arte della relazione: coordinare, ascoltare, convincere, talvolta resistere.

Interessanti sono anche i ritratti degli artisti incontrati lungo la strada, da Plácido Domingo a Daniel Barenboim, figure che non servono a impreziosire il racconto con nomi illustri, ma a far capire quanto la musica sia una comunità di intelligenze, caratteri e vulnerabilità. Pappano scrive, o si lascia raccontare, con una sincerità che evita sia l’agiografia sia il lamento: successi e delusioni sono parte dello stesso apprendistato.

Il risultato è un libro accessibile anche a chi non possiede competenze musicali specialistiche. Anzi, proprio il lettore non addetto ai lavori può trovarvi una porta d’ingresso privilegiata nel mondo dell’opera e del repertorio sinfonico. La musica, qui, non è un ornamento culturale ma una forma di educazione: insegna disciplina, collaborazione, attenzione all’altro. Per questo La mia vita in musica convince soprattutto quando, guardando indietro, non chiude il bilancio ma lo riapre. Il “maestro” che ne emerge non è un monumento, bensì un artista ancora in cammino: qualcuno che ha imparato molto, e proprio per questo sa di dover continuare a crescere.

Antonio Pappano è tra i direttori d’orchestra più richiesti al mondo, acclamato per le sue performance sia nel repertorio sinfonico sia operistico. Ha lavorato nei maggiori teatri internazionali, tra cui il Metropolitan Opera di New York, il Théâtre du Châtelet di Parigi e il Teatro alla Scala di Milano. Dopo le esperienze da direttore musicale a Bruxelles e alla Royal Opera House Covent Garden, ha guidato per diciotto anni l’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia. A settembre 2024 assume l’incarico di direttore generale della London Symphony Orchestra

Antonio Pappano - La mia vita in musica