Editore: Guanda
ISBN: 9788823535718
Pagine: 352
Uscita: 2026
Prezzo: € 20,00
Il miglior libro del mondo è un romanzo ironico e profondamente autobiografico in cui Vilas si confronta con l’ambizione letteraria e il quotidiano mestiere dello scrittore. Ogni mattina il protagonista si sveglia deciso a scrivere il miglior libro del mondo — un’impresa evidentemente impossibile — e ogni sera si scontra con la solitudine creativa, i dubbi, i fallimenti e le incertezze che accompagnano chi vive con la scrittura nel sangue.
Il romanzo infrange il velo di riservatezza tipico degli scrittori e porta il lettore dentro i meccanismi più intimi dell’atto creativo: il desiderio di essere riconosciuti, la paura dell’inadeguatezza, l’attrazione per l’immortalità artistica e la tensione tra vita privata e vocazione pubblica.
Tra riflessioni esistenziali, momenti tragicomici e incontri col mondo letterario, Vilas racconta la scrittura come un lavoro che è insieme edonistico e doloroso, disperato e lirico; una pratica quotidiana che riflette le contraddizioni dell’essere umano moderno e la sua inerzia tra ambizione e autosabotaggio.
Con tono sincero e spiazzante, Il miglior libro del mondo si offre come una meditazione sulla fragilità della creatività, sul desiderio di lasciare un’impronta e sulla meraviglia e il terrore di vivere immersi nella materia stessa delle parole.
Manuel Vilas (Barbastro, 1962) è poeta e narratore spagnolo, tra i più apprezzati della sua generazione. Collabora con testate come El País ed è autore di romanzi e raccolte poetiche tradotti in molte lingue.
La sua opera ha riscosso riconoscimenti internazionali: In tutto c’è stata bellezza ha avuto grande successo in Spagna e all’estero, e La gioia, all’improvviso è stato finalista al Premio Planeta e al premio Jean Monnet in Francia.