Editore: La nave di Teseo
ISBN: 9788834622865
Pagine: 384
Uscita: 2026
Prezzo: € 20,00
L’invenzione del colore è un romanzo che si misura con la memoria, l’eredità familiare e l’Italia contemporanea: un intreccio di affetti, industrializzazione e immaginario collettivo che si manifesta attraverso una figura centrale — il padre del protagonista. Nelle prime pagine, apprendiamo che il padre, Raffaele, ha dedicato la propria vita a ciò che sembra un segreto di famiglia: un’invenzione che ha “rivoluzionato la storia del cinema” e che torna come presenza assente nel cuore della narrazione.
Il protagonista, che porta lo stesso nome dell’autore — Christian — è un uomo sui cinquanta che torna a fare i conti, per vie non lineari, con l’ombra paterna dopo la sua morte. Sono sogni, ricordi e una sorta di investigazione emotiva a spingerlo in un luogo dove passato e presente si confondono, come avviene nei paesaggi cinematografici: vacanze negli anni Ottanta, i film che segnano un’immaginazione privata e collettiva, e la leggendaria Technicolor, azienda dall’aura quasi mitica a cui il padre ha dedicato la sua esistenza.
Qui Raimo induce il lettore a pensare l’”invenzione del colore” non solo come un fatto storico-tecnico, ma come metafora dell’esperienza: colore come storia familiare, lavoro e memoria nazionale. In questo, l’opera diventa romanzo di formazione sentimentale e affresco di un’Italia contemporanea sospesa tra nostalgia e realtà industriale in declino, dove miti privati (la scoperta, l’amore, la creazione) si intrecciano con dinamiche sociali e lavorative.
Raimo costruisce una narrazione che si sottrae alla linearità: le relazioni con studenti, gli affetti non detti, le domande mai chiuse — tutto confluisce in un romanzo che chiede tempo e attenzione.

Christian Raimo (1975) è nato e cresciuto a Roma. Ha pubblicato diverse raccolte di racconti, la più recente è La vita che verrà (2021), e i romanzi Il peso della grazia (2012), Tranquillo prof, la richiamo io (2015), La parte migliore (2018). È anche autore di diversi saggi, l’ultimo dei quali è Scuola e Resistenza (2024). Lavora come insegnante e giornalista.