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I consigli del libraio

Il musicista e la sirena

Leonetta Bentivoglio

Editore: La nave di Teseo
ISBN: 9788834624777
Pagine: 128
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo: 18,00 €

Nell’estate del 1917, in una località termale della Moravia, Leoš Janáček incontra Kamila Stösslová, una giovane donna sposata. Il compositore ha più di sessant’anni e quell’incontro apre una stagione di lettere, attese e brevi visite. Negli stessi anni prendono forma opere come Káťa Kabanová e L’affare Makropulos. In Il musicista e la sirena, Leonetta Bentivoglio mette in relazione questi due fatti, la passione tardiva di un uomo e la straordinaria vitalità della sua musica, per raccontare che cosa accade quando un sentimento trova nell’arte una forma che la vita gli concede solo a tratti.

A dare al romanzo il suo particolare andamento è un diario che Janáček avrebbe destinato ai figli di Kamila. Bentivoglio entra nella storia come ricercatrice e traduttrice di quelle pagine, lasciando in sospeso la questione della loro provenienza. Il compositore può così prendere la parola e raccontare dall’interno una vicenda di cui resta una traccia documentaria nelle lettere. La cornice del diario rende incerto lo statuto di quella voce e chiede al lettore di prestare attenzione anche alla mano che la restituisce.

La figura più sfuggente è proprio Kamila. La sproporzione tra il posto che occupa nella vita interiore di Janáček e quel poco che lui riesce a sapere dei suoi desideri dà al racconto una tensione che va oltre la storia d’amore. La «sirena» del titolo è anche il nome che si potrebbe dare a questa distanza. L’uomo riconosce nella donna una promessa che continua a sfuggirgli, mentre il compositore dà forma a ciò che immagina, fino a ritrovarne qualcosa nelle sue eroine. Rimane aperta la domanda su quanto di Kamila passi davvero in quelle figure e quanto appartenga a chi le ha create.

È qui che l’esperienza di Bentivoglio come critica musicale entra più felicemente nel romanzo. Le opere acquistano rilievo nel momento in cui la vicenda privata sembra ripetersi, affidata alle lettere e alla speranza di un nuovo incontro. Sulla scena, invece, quella materia cambia voce e destino. Anche chi conosce poco Janáček può uscire da queste pagine con la curiosità di ascoltare Káťa Kabanová, per sentire come la musica dia una vita propria a ciò che nella storia del compositore rimane irrisolto.

Leonetta Bentivoglio è scrittrice, saggista e giornalista. Dagli anni Ottanta scrive per le pagine culturali di la Repubblica, dove si occupa di danza, musica, teatro e letteratura. Ha pubblicato La danza contemporanea, Il teatro di Pina Bausch e Il mio Verdi. Con Lidia Bramani ha firmato E Susanna non vien, dedicato a Mozart. A Sylvia Plath e Patrizia Cavalli ha dedicato rispettivamente Il lamento della regina e Una chiara confusione.

Leonetta Bentivoglio - Il musicista e la sirena