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I consigli del libraio

Mondi impossibili

Da Dune a Star Wars, la scienza dei pianeti immaginari

Luca Nardi

Editore: Dedalo
ISBN: 9788822069412
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo: 18,00 €

Due soli tramontano all’orizzonte di Tatooine. È una delle immagini più riconoscibili di Star Wars, ma basta soffermarsi sulla scena per farsi una domanda da astronomi. Che orbita dovrebbe avere un pianeta per offrirci un tramonto così? In Mondi impossibili Luca Nardi prende sul serio domande di questo genere. Tratta i mondi della fantascienza come luoghi da esplorare, ciascuno con una propria geografia e una storia da ricostruire. A guidare il viaggio sono gli strumenti dell’astrofisica e delle scienze planetarie.

Le domande cambiano a ogni tappa. Il deserto di Arrakis, in Dune, e le distese gelate di Gethen, nella Mano sinistra del buio di Ursula K. Le Guin, portano a interrogarsi sulle condizioni che possono rendere estremo il clima di un intero pianeta. Con Interstellar si passa al sistema di Gargantua, dove il pianeta di Miller orbita attorno a un buco nero. Pandora, la luna di Avatar, allarga invece la domanda sull’abitabilità ai satelliti dei giganti gassosi. E l’oceano di Solaris, dal romanzo di Stanisław Lem, pone un problema ancora più radicale. Se incontrassimo una forma di vita del tutto diversa da quelle terrestri, da quali indizi potremmo riconoscerla?

Il pregio dell’impostazione sta nell’attenzione con cui Nardi guarda anche al lavoro di chi ha inventato questi mondi. Il clima, la gravità e il paesaggio sono scelte narrative che danno forma alle vicende e alla vita dei personaggi. Chiedersi a quali condizioni potrebbero esistere davvero permette di apprezzare quanto sia complesso tenere insieme tutti gli elementi di un pianeta, immaginario o reale. La varietà dei riferimenti è parte del piacere della lettura. Accanto alla città che ricopre Trantor nel ciclo delle Fondazioni di Isaac Asimov, trovano posto il mondo vulcanico di Char, dal videogioco StarCraft, e intermezzi dedicati a Dragon Ball e al Trono di Spade.

L’ultima tappa è la Terra. Dopo aver considerato mondi in cui cambiano il numero dei soli, il clima o perfino le forme che può assumere la vita, il ritorno a casa acquista un senso preciso. Anche le condizioni che ci sono più familiari appaiono come il risultato di una particolare storia planetaria. È forse il risvolto più interessante del viaggio di Nardi. Prendere sul serio un tramonto inventato può cambiare il modo in cui guardiamo quello di ogni sera.

Luca Nardi (1993) è astrofisico, dottore in scienze planetarie e membro dell’Unione Astronomica Internazionale. Si occupa di divulgazione al Planetario di Roma, su YouTube e con conferenze in tutta Italia. Per Dedalo ha pubblicato Pianeti mancanti (2025) e Mondi impossibili (2026). Con Giganti ghiacciati (2023), scritto insieme a Fabio Nottebella, ha ricevuto il riconoscimento Under 35 del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2024.

Luca Nardi - Mondi impossibili