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I consigli del libraio

Parla Zarathustra

Kader Abdolah

Editore: Iperborea
ISBN: 9791281724839
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo: 20,00 €

Chi era davvero Zarathustra? Un profeta vissuto in un passato remotissimo, il fondatore di una religione destinata a influenzare profondamente il pensiero occidentale, oppure una figura sospesa tra storia e leggenda, della quale non possiamo più distinguere con certezza la realtà dal mito? Kader Abdolah affronta queste domande con gli strumenti della letteratura, trasformando una delle personalità più enigmatiche dell’antichità nel protagonista di un romanzo che attraversa spiritualità, migrazioni e memoria culturale.

Nelle steppe dell’Asia centrale, tra popolazioni nomadi, antiche credenze e conflitti tribali, prende forma la vicenda di un uomo destinato a proporre una nuova interpretazione dell’esistenza. Al centro del suo insegnamento si colloca la contrapposizione tra Ahura Mazda, principio del Bene, e Ahriman, incarnazione delle forze distruttive. Ma la novità più importante riguarda la responsabilità dell’essere umano, chiamato a scegliere da quale parte schierarsi attraverso i propri pensieri, le proprie parole e le proprie azioni.

Attingendo alle Gatha, gli antichi inni della tradizione zoroastriana, alla mitologia persiana e all’epica di Ferdowsi, Abdolah ricostruisce un universo nel quale gli avvenimenti straordinari convivono con la quotidianità delle comunità umane. Il racconto non pretende di risolvere le controversie sulla cronologia o sull’identità storica del profeta: preferisce esplorare ciò che la sua figura ha rappresentato nell’immaginario di intere generazioni.

Particolarmente significativa è la dimensione della migrazione. Il movimento dei popoli dalle steppe verso le terre persiane non costituisce soltanto lo sfondo geografico della narrazione, ma diventa una chiave per comprendere la formazione delle culture, l’incontro tra tradizioni differenti e la trasmissione delle idee. È una prospettiva che acquista ulteriore significato considerando la biografia dello scrittore, iraniano di nascita e olandese d’adozione, la cui opera è attraversata dall’esperienza dell’esilio e dal dialogo tra Oriente e Occidente.

Parla Zarathustra è dunque qualcosa di più di un romanzo dedicato a un antico maestro religioso. È una riflessione narrativa sulla nascita delle idee, sul rapporto tra libertà e responsabilità e sulla capacità delle storie di attraversare i millenni. Una lettura particolarmente interessante per chi ama la narrativa storica capace di confrontarsi con le grandi domande della filosofia e della spiritualità.

Kader Abdolah è lo pseudonimo di uno scrittore iraniano nato nel 1954. Oppositore politico prima del regime dello scià e successivamente della Repubblica islamica, ha trovato rifugio nei Paesi Bassi nel 1988. Qui ha iniziato a scrivere in olandese, facendo della lingua acquisita uno strumento di libertà e di incontro tra culture. Nei suoi romanzi, tra cui Scrittura cuneiforme e La casa della moschea, intreccia memoria personale, storia iraniana e tradizione letteraria persiana.

Kader Abdolah - Parla Zarathustra