Qualcosa è andato storto
Come i social network e l'intelligenza artificiale ci hanno rubato il futuro
di Riccardo Luna
Editore: Solferino
ISBN: 9788828218333
Pagine: 200
Prezzo: 17,00 €
In Qualcosa è andato storto, Riccardo Luna propone una riflessione lucida e inquieta sulla traiettoria della rivoluzione digitale: da promessa di emancipazione collettiva a dispositivo ambivalente, capace di erodere le basi stesse della democrazia. Il libro si muove lungo una linea temporale precisa, ricostruendo l’epopea originaria del web – quando la rete veniva percepita come spazio di libertà, cooperazione e progresso – fino alla sua progressiva cattura da parte delle logiche della piattaforma e dell’economia dell’attenzione.
Luna individua un punto di frattura culturale prima ancora che tecnologico: il passaggio da un immaginario orientato al futuro (la conquista dello spazio, il progresso scientifico) a uno centrato sull’autopromozione e sulla visibilità individuale. In questo slittamento, gli algoritmi giocano un ruolo decisivo, premiando contenuti divisivi e sensazionalistici, alimentando la disinformazione e polarizzando il dibattito pubblico. Non si tratta, però, di una narrazione apocalittica: l’autore evita sia il determinismo tecnologico sia il moralismo facile, preferendo interrogarsi su responsabilità diffuse – politiche, economiche e sociali.
Uno degli aspetti più convincenti del saggio è la capacità di tenere insieme analisi sistemica e dimensione narrativa. La Silicon Valley non è solo un luogo geografico, ma un mito fondativo che si incrina progressivamente, fino al rapporto ambiguo tra Big Tech e potere politico. Allo stesso tempo, Luna riconosce che la rete conserva un potenziale emancipativo: episodi recenti dimostrano che i social possono ancora aggirare la censura e attivare mobilitazioni globali.
Il risultato è un libro che non offre soluzioni semplici, ma rilancia una domanda cruciale: quando – e perché – abbiamo smesso di immaginare il digitale come un bene comune? Una lettura necessaria per comprendere non solo cosa è andato storto, ma anche cosa potrebbe ancora essere corretto.

Riccardo Luna è giornalista, divulgatore e tra i principali osservatori italiani dell’innovazione digitale. Ha diretto Wired Italia ed è stato Digital Champion per il governo italiano. Da anni racconta l’evoluzione del web e il suo impatto su società, politica e cultura, con un’attenzione particolare ai temi della cittadinanza digitale e della democrazia.