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I consigli del libraio

Tramonto di un'epoca

Barbara W. Tuchman

Editore: Neri Pozza
ISBN: 9788854533134
Pagine: 576
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo: 30,00 €

Alla fine dell’Ottocento, l’Europa sembra vivere un’epoca di prosperità senza precedenti. La scienza e la tecnologia trasformano la vita quotidiana, le grandi capitali diventano centri di innovazione artistica e culturale, il commercio internazionale si espande e il progresso appare una conquista irreversibile. Eppure, dietro questa immagine rassicurante, si accumulano tensioni politiche, rivalità nazionali e conflitti sociali destinati a sfociare nella Prima guerra mondiale.

In Tramonto di un’epoca, Barbara W. Tuchman ricostruisce il mondo occidentale tra la fine del XIX secolo e il 1914, restituendo alla Belle Époque tutta la sua complessità. Non si tratta di una semplice cronaca degli avvenimenti che precedettero la guerra, ma di un grande affresco storico nel quale politica, società, cultura e vita quotidiana concorrono a delineare il carattere di un’intera civiltà.

Il racconto attraversa ambienti profondamente differenti: l’aristocrazia britannica, ancora legata ai privilegi e ai rituali dell’età vittoriana; i movimenti anarchici che contestano violentemente l’ordine costituito; la Francia lacerata dall’affare Dreyfus; gli Stati Uniti impegnati in una trasformazione politica ed economica che li porterà a occupare una posizione dominante sulla scena internazionale.

Accanto ai protagonisti della politica compaiono scrittori, musicisti e artisti, testimoni di una straordinaria vitalità culturale. L’Europa di Richard Strauss, Stravinskij e Djagilev è anche quella dei nazionalismi esasperati, delle lotte operaie e di istituzioni incapaci di comprendere fino in fondo i mutamenti in corso.

Uno dei maggiori meriti di Tuchman consiste nella capacità di collegare le grandi dinamiche storiche alle vicende individuali. Attraverso personaggi, ambienti e situazioni concrete, la storia perde il carattere astratto delle ricostruzioni esclusivamente diplomatiche e acquista la vivacità di un racconto corale.

Particolarmente significativa è la figura di Jean Jaurès, il leader socialista francese assassinato alla vigilia della guerra, la cui morte assume il valore simbolico della sconfitta delle speranze pacifiste.

Il libro, pubblicato originariamente nel 1966 con il titolo The Proud Tower, costituisce un ideale complemento a I cannoni d’agosto, nel quale Tuchman aveva raccontato l’inizio del conflitto mondiale. Qui l’attenzione si concentra invece sulla società che rese possibile quella catastrofe, senza necessariamente comprenderne l’imminenza.

Tramonto di un’epoca invita a interrogarsi sulla fragilità delle certezze collettive e sulla distanza che può separare la percezione del proprio tempo dalla realtà storica. Una lettura che, oltre a illuminare le origini del Novecento, suggerisce riflessioni sulle contraddizioni e sulle inquietudini del nostro presente.

Barbara W. Tuchman (New York, 1912–1989) è stata una delle più importanti storiche e divulgatrici statunitensi del Novecento. Specializzata nella storia politica e diplomatica europea, ha saputo coniugare rigore documentario e straordinarie capacità narrative. Ha ricevuto due premi Pulitzer, per I cannoni d’agosto (1963) e Stilwell and the American Experience in China (1972). Tra le sue opere più note figurano anche Uno specchio lontano e La marcia della follia, dedicate alle grandi crisi e contraddizioni della storia.

Barbara W. Tuchman - Tramonto di un'epoca