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I consigli del libraio

Un saper leggero

Breve storia dell'eccesso di informazione

Xavier Nueno

Editore: Einaudi
ISBN: 9788806266547
Pagine: 192
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo: 22,00 €

In Un saper leggero. Breve storia dell’eccesso di informazione, Xavier Nueno affronta una delle nevrosi più riconoscibili del nostro tempo: la sensazione di essere sommersi da dati, notifiche, testi, immagini, archivi digitali, promesse di accesso illimitato e, insieme, da un’inquietudine crescente. Più sappiamo — o crediamo di sapere — più il mondo sembra diventare opaco, disordinato, quasi imprendibile. Nueno sposta subito la questione fuori dalla diagnosi giornalistica sull’oggi: l’eccesso di informazione non nasce con Internet, né con i social network, né con l’intelligenza artificiale. È una lunga storia culturale, che attraversa la tradizione occidentale e trova nella biblioteca il suo mito più potente.
Nueno ricostruisce questo immaginario con passo agile e insieme colto, dal papiro al cloud, dalla Biblioteca di Alessandria a Petrarca, da Montaigne a Walter Benjamin. La biblioteca diventa così una figura ambivalente: da un lato promessa di salvezza, ordine e conservazione; dall’altro labirinto, accumulo soffocante, peso del passato che rischia di paralizzare il presente. L’impulso a raccogliere tutto convive da sempre con il desiderio opposto: liberarsi dal troppo, selezionare, bruciare simbolicamente ciò che ingombra, ritrovare una forma di leggerezza.
Il “saper leggero” del titolo non è superficialità, né rifiuto della conoscenza. È piuttosto una postura: il tentativo di abitare l’abbondanza senza esserne schiacciati, di distinguere l’erudizione sterile dalla conoscenza capace di trasformarsi in esperienza. In questo senso il libro parla con particolare forza al lettore contemporaneo, abituato a consultare archivi smisurati ma spesso meno sicuro di ciò che davvero sa, ricorda, comprende. Nueno mostra che ogni epoca ha avuto il proprio sovraccarico: la stampa, le enciclopedie, gli schedari, i motori di ricerca, i data center non sono rotture assolute, ma capitoli diversi di una stessa tensione fra memoria e oblio.
Il saggio tiene insieme storia delle idee, teoria dei media e piacere narrativo. Non è un pamphlet contro la tecnologia, né un elogio nostalgico del passato analogico, è piuttosto una genealogia dell’ansia informativa, scritta con intelligenza e ironia, che invita a ripensare il nostro rapporto con gli archivi, con i libri e con la promessa, spesso illusoria, di conservare tutto. In un’epoca in cui anche l’intelligenza artificiale sembra rilanciare il sogno di una biblioteca totale e interrogabile, Un saper leggero suggerisce una via più sottile: non accumulare di più, ma imparare a leggere meglio, con misura, libertà e consapevolezza.

Xavier Nueno, nato a Barcellona nel 1990, è scrittore e ricercatore di storia dei media, dell’architettura e della conoscenza. Ha conseguito un PhD in Film and Visual Studies a Harvard e lavora all’EPFL di Losanna, nel Laboratory of History and Theories of Architecture, Technology and Media. Si occupa di storia dell’informazione, teoria dei media, tecniche culturali e forme dell’archivio. Un saper leggero è il suo primo saggio tradotto in italiano.

Xavier Nueno - Un saper leggero