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I consigli del libraio

w.

Tiemen Hiemstra

Editore: Adelphi
ISBN: 9788845941269
Pagine: 441
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo: 18,00 €

Esistono incontri capaci di modificare radicalmente il corso di una vita. È ciò che accade a Olaf quando conosce W., un ragazzo inquieto, imprevedibile, dotato di un’intelligenza vivace e di un umorismo surreale. Tra i due nasce immediatamente un’intesa profonda, quasi una forma di riconoscimento reciproco: caratteri diversi che sembrano completarsi e trovare nell’altro qualcosa di indispensabile.

In W., romanzo d’esordio dello scrittore neerlandese Tiemen Hiemstra, questa amicizia diventa il centro di una ricerca condivisa sul significato dell’esistenza. W. è intraprendente, sperimenta e mette continuamente alla prova i propri limiti; Olaf, più riservato e incline alla gentilezza, lo accompagna nelle sue esplorazioni. Il loro rapporto si sviluppa attraverso gli anni della formazione, tra Groningen e Anversa, dove Olaf si trasferisce per studiare filosofia.

L’ingresso di Hilde, la ragazza di Olaf, non interrompe il legame, ma lo trasforma in una relazione a tre, altrettanto intensa e complessa. L’amicizia assume progressivamente i contorni di un universo autonomo, governato da riferimenti condivisi, esperienze comuni e una particolare visione del mondo.

Poi, improvvisamente, W. scompare. Non lascia spiegazioni, ma soltanto un file contenente testi, immagini, haiku e materiali pubblicati in rete. Olaf si trova così davanti a una sorta di archivio frammentario, nel quale cercare indizi per comprendere l’assenza dell’amico e, forse, ricostruirne l’identità.

Da questo momento il romanzo assume una dimensione ulteriore. La ricerca di W. diventa un’indagine sulla natura della memoria, sulla possibilità di conoscere davvero un’altra persona e sul rapporto tra la vita vissuta e le rappresentazioni che ne conserviamo.

Hiemstra affronta questi interrogativi attraverso una narrazione concentrata nell’arco di tredici giorni, nella quale passato e presente si illuminano reciprocamente. La dimensione digitale non è un semplice elemento di ambientazione contemporanea: costituisce uno dei luoghi in cui si depositano i frammenti delle nostre identità, senza che la loro somma riesca necessariamente a restituire una persona nella sua interezza.

Al centro del libro si trova anche l’ambivalenza delle amicizie totalizzanti. La vicinanza assoluta può diventare una straordinaria occasione di crescita, ma anche rendere difficile distinguere i propri desideri da quelli dell’altro.

Con una scrittura che alterna ironia, tenerezza e inquietudine, W. rielabora il romanzo di formazione per interrogarsi sulle relazioni nell’epoca digitale. È una storia sulla presenza e sull’assenza, sull’influenza che esercitiamo reciprocamente e sulla difficoltà di liberarci da un passato che continua ad agire dentro di noi.

Tiemen Hiemstra è uno scrittore neerlandese contemporaneo. Con W. ha esordito nella narrativa, affrontando i temi dell’amicizia, della formazione personale e della memoria nell’epoca digitale. Il romanzo si distingue per l’attenzione alle dinamiche psicologiche dei rapporti umani e per l’intreccio tra esperienza vissuta e tracce digitali. L’edizione italiana è pubblicata da Adelphi nel 2026, nella traduzione di Dafne Paris.

Tiemen Hiemstra - W.